Verso la fine dell´800 iniziano a manifestarsi delle nuove patologie. Hanno un volto femminile e tormentano le donne fino ai giorni nostri: ansie, disturbi alimentari, esaurimenti depressivi e stati dolorosi psicogeni.
La cartella clinica è una fonte storica particolare. Sterile e intima allo stesso tempo, svela ciò che cela: il dolore delle donne. Le singole storie di malattia contenute nelle cartelle cliniche possono essere lette anche come storie interne ad un grande racconto di cornice: quello della psichiatria come scienza empirica che si sviluppa intorno al 1900.
Michaela Ralser analizza le cartelle cliniche della Clinica neuropsichiatrica di Innsbruck di quell´epoca nell´ottica della storia di
genere.
Cosa raccontano queste cartelle cliniche? Cosa invece tacciono? Qual´è il legame fra sintomo e simbolo? E come si possono decifrare i processi attraverso i quali una società giudica la normalità (di
genere) e la salute?
Michaela Ralser è docente alla facoltà di scienze della formazione all´Università di Innsbruck e psicoterapeuta. Attualmente detiene una borsa di studio del Fonds für Wissenschaftliche Forschung – Wien [Fondo per la ricerca scientifica, Vienna] per il progetto di ricerca
"Die Klage des Subjekts. Gesundheit und Krankheit im sozialen Wandel" [Il lamento soggettivo. Salute e malattia all´interno di una società in mutamento]
Ringraziamo l´Ufficio Educazione permanente della Ripartizione Cultura tedesca e famiglia per il sostegno dell´iniziativa.
Fonte: www.frauenarchiv.bz.it/