L’intervento mira ad analizzare il ruolo del personale domestico nell’educazione dei bambini delle famiglie dei datori di lavoro con un taglio di lungo periodo (secc. XVI-XX). L’attenzione sarà concentrata soprattutto sul caso italiano, ma verranno fornite informazioni anche su altri paesi, ad esempio sul ruolo delle governanti europee nei contesti coloniali.
Come venivano rappresentati i domestici nei testi indirizzati ai genitori per istruirli su come gestire la propria famiglia e come educare i figli? Il personale di servizio, pur considerato a lungo un elemento irrinunciabile in una famiglia di ceto medio e alto, era spesso percepito come una minaccia per la salute fisica e il benessere psicologico dei bambini. Da questi testi traspira inoltre una diffusa paura per una sorta di contagio culturale che avrebbe potuto mettere a rischio la costruzione dell’identità dei bambini quali membri delle classi sociali elevate.
Raffaella Sarti è ricercatrice presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Urbino, dove insegna Storia moderna. Si occupa di storia delle donne e dell’identità di
genere, di storia della famiglia, di storia del servizio domestico e della schiavitù in area mediterranea, di storia della vita quotidiana e della cultura materiale. È stata una delle animatrici del progetto, finanziato dalla Commissione Europea “The socio-economic role of domestic service as a factor of European identity”. L’elenco delle sue pubblicazioni è disponibile sul sito
www.uniurb.it