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Filosofe - le amanti della saggezza

Nell’autunno 2007, presso il Museo della Donna a Merano, avrà luogo, su iniziativa del Comitato Provinciale per le Pari Opportunità - Servizio Donna, un’esposizione sulle donne filosofe dall’antichità fino ai nostri giorni.
Molti ancora si chiedono se “donne filosofe” siano realmente esistite. A chi mastica la materia possono venire in mente Hannah Arendt, o Simone de Beauvoir, ma sono considerate, di solito, le eccezioni che confermano la regola. Etica e filosofia – così l’opinione corrente – sono una faccenda da uomini. E invece, da più di 2600 anni le donne riflettono sul mondo che vedono e cercano di trasmettere il loro pensiero: sono più di 200 le donne che hanno scritto opere filosofiche.


Inizio: 17 settembre, inaugurazione ufficiale 11 ottobre 2007 h. 19.00; aperta fino al 22 dicembre: Lu - Ve 10.00-12.00, Sa 10.00-12.30 e nei mesi novembre/dicembre: ve/sa/do 10 – 17.

Perché un’esposizione dedicate alle donne filosofe?
L’esposizione nasce in occasione del nuovo millennio, diretta Annegret Stopczyk, nota scrittrice e filosofa berlinese, coadiuvata da altre filosofe e studentesse di filosofia. Da allora questa mostra è stata esposta in numerosissime località della Germania e dell’Austria, ed oggi, per la prima volta, viene presentata in Alto Adige, con una traduzione in italiano.
Perché quest’esposizione? La parola greca „filosofia“ nasce dall’unione delle parole philos (amico) e sophia (saggezza, sagacia, astuzia, arte). In tutte le culture Sophia è una divinità femminile, o uno stato della conoscenza femminile. Le donne che si occupano di filosofia sono dunque le “amanti della saggezza”.
C’è un però: da 2500 anni sono i maschi ad aver elaborato sistemi di pensiero che, quasi senza eccezione, dicono: „le donne non sanno pensare“. Siete troppo distanti da noi, questa l’opinione dei maschi, che dettavano le regole del gioco. La realtà è invece che sono sempre esistite ed esistono ancor oggi donne che si occupano di filosofia. La nostra esposizione “filosofe – le amanti della saggezza”, è qui per dimostrarlo.

Chi viene esposta?
In quest’esposizione troverete una raccolta di esempi di donna, che, a partire dall’antichità, hanno pensato con la loro testa e che si sono fatte notare per la qualità dei loro pensieri, influenzando i pensieri, i sentimenti e le azioni di tutti gli uomini.

Cos’è una filosofa
Da 2500 anni filosofi/e e chi di filosofia si occupa litiga su casa sia un/a “filosofo/a”: le lo sia chi ha scritto opere filosofiche o chi studia filosofia. La circostanza che in Europa le donne siano state ammesse agli studi filosofici solo agli inizi del sec. XX ha fatto sì che le donne che pubblicavano opere filosofiche non fossero ritenute filosofe dagli studiosi di filosofia (i quali erano tutti maschi). Così, per la nostra esposizione, abbiamo preferito il criterio di ritenere filosofa chiunque abbia espresso le proprie opinioni “su Dio e il mondo”, a prescindere da eventuali titoli accademici.

Invito alla collaborazione
La nostra esposizione si amplia nel corso delle sue peregrinazioni. Un programma di contorno molto variegato ci invita a diventare filosofe anche noi, o almeno, a confrontarci con la filosofia, perché:


I filosofi hanno, fino ad oggi, interpretato il mondo in modo maschile. Ma si tratta ora di interpretarlo anche in maniera femminile, per poterlo cambiare e renderlo veramente umano.


Si può scaricare qui la brochure con il programma degli appuntamenti

Info:www.museia.org

12/09/2007