Nel 2002, le donne che sono rivolte allo sportello dell’associazione “Donne Nissà” sono state 163. La maggior parte di loro viene dal nord Africa (Tunisia, Marocco, Algeria) ed in particolare dal Marocco (29,45% del totale). Al secondo posto ci sono le donne provenienti dall' Est Europa (Ucraina, Albania, Russia, Macedonia, ecc) con il 7,98% dall' Ucraina e il 6,75 dall’Albania. Allo sportello si sono rivolte per il 16% le donne che provengono dall’America del sud. Il 9% delle donne proveniva dall' Africa subsahariana; infine le donne provenienti dall’Asia erano il 6%.
Si nota che le donne che sono arrivate allo sportello hanno un livello medio alto di studi. Così le donne che hanno cominciato un percorso di laurea o l’hanno conseguita sono 23, cioè il 14% del totale, mentre le donne che hanno conseguito un diploma o hanno cominciato una scuola superiore sono 59, cioè il 36% del totale. Le donne semianalfabete e analfabete (studi fino alla 5° elementare) sono 22, cioè il 22% del totale, e provengono soprattutto dal Marocco e dalla parte africana. La parte rimanente sono le donne che hanno conseguito il titolo della scuola dell’obbligo.
Le richieste principali sono quelle per il lavoro e l' alloggio, rispettivamente con 91 richieste per il lavoro (56%) e 40 richieste per l'alloggio (25%. Al terzo posto viene la richiesta per la formazione con 17 richieste (11%). Segue il riconoscimento dei titoli di studio: 6 persone, il 3% del totale. La parte rimanente sono richieste per la consulenza legale e burocratica ed
orientamento in altri servizi.
La maggior parte delle donne rivolte allo sportello lavora presso le ditte di pulizie come addetta di pulizie oppure come assistente domiciliare e domestica nelle case private. In percentuale possiamo valutare che il 90% delle donne fa questi due tipi di lavori. Solo 6 donne (il 3%) sono attivate per il riconoscimento dei titoli.
Le infermiere (2 su 3) si sono attivate presso la Provincia di Bolzano per il riconoscimento e lavorano come assistenti ausiliarie presso le strutture pubbliche e private della Provincia.
8/10/2003