lavoro

"Donne imprenditrici, la parità è ancora un miraggio"

Questo il titolo di un lungo articolo, uscito sul Corriere dell'Alto Adige il 7 dicembre 2003, in cui vengono raccolte le testimonianze di Maria Niederstätter e di Juliana Egartner. La prima possiede e dirige la più grande impresa altoatesina di attrezzature per l'edilizia, ed è recentemente entrata, come unica donna, nel Cda della Cassa di Risparmio. La seconda, invece, dirige la Wippptalerbau, impresa edile di grandi dimensioni.
Entrambe sottolineano le difficoltà che le donne devono affrontare per avviare o dirigere un'impresa, a partire dall'accesso al credito fino ad arrivare alla lunga strada per ottenere credibilità in un mondo prevalentemente maschile.
Questo significa essere pronte, in qualsiasi momento, a dover dimostrare il proprio valore molto più di quanto sia richiesto agli imprenditori: in poche parole, le imprenditrici devono lavorare il doppio.
Importantissima, inoltre, è la capacità di conciliare lavoro e famiglia, che solitamente non viene pretesa dagli uomini.
Tutto si semplifica una volta raggiunte posizioni di prestigio: soddisfazioni e piacere del lavoro sono probabilmente maggiori di quelle dei colleghi.

15/12/2003