lavoro

COMUNICATO STAMPA (parte iniziale)

Unione Italiana delle Camere di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura

Vita dura per le mamme in carriera

Luoghi comuni e stereotipi nei luoghi di lavoro:
un sondaggio ne svela i principali.
Ma le donne d’impresa continuano a crescere:
sono 28mila in più rispetto allo scorso anno
Roma, 5 ottobre 2005 – “Le donne dovrebbero occuparsi della casa e dei bambini e gli uomini lavorare e guadagnare”. 7 donne su 10 hanno avuto la “fortuna” di sentire questa espressione nel proprio ambiente di lavoro, mentre 6 su 10 sono convinte che far carriera sia più semplice per gli uomini. E’ quanto rivela il sondaggio effettuato su 1.000 imprenditrici italiane nell’ambito di Chase (Chambers Against Stereotypes in Employment), il progetto di Eurochambres (l’associazione dei sistemi camerali europei) cofinanziato dall’Unione europea. L’iniziativa, avviata in 6 paesi (Austria, Cipro, Francia, Grecia, Italia, Germania) attraverso le strutture camerali nazionali (per l’Italia, Unioncamere-Retecamere), fa un quadro della situazione dei pregiudizi che le donne devono ancora affrontare sul posto di lavoro. Insieme allo studio vengono raccontate le storie di alcune donne che hanno avuto successo in settori prettamente maschili. Il lavoro di ricerca italiano e l’aggiornamento semestrale delle dinamiche di sviluppo delle imprese capitanate da donne sono oggetto del convegno “Gli stereotipi di genere nel mondo del lavoro”, in corso oggi a Roma presso la sede di Unioncamere.

Ecco, quindi, i dati più significativi emersi dall’indagine realizzata in Italia su 1.000 imprenditrici.
L’87,7% delle intervistate è d’accordo con l’affermazione “Gli uomini rivestono ruoli più elevati delle donne perché su queste ultime grava quasi per intero il lavoro familiare”
Il 64,7% del campione è convinto che sarebbe stato più facile avere progressioni di carriera se fosse stata uomo
Per il 57,4% delle imprenditrici esiste il luogo comune che le donne possano aver successo solo in alcuni settori
Il 64,1% delle interpellate è certo che, rispetto ad un uomo, per una donna sia necessario porre più attenzione all’aspetto fisico per riuscire nella vita professionale
L’82% delle donne ritiene che la maternità costituisce o potrebbe costituire un ostacolo alla progressione di carriera
Il 43,8% delle imprenditrici ha sentito qualche volta nel proprio ambiente professionale la frase “Le donne sono meno credibili rispetto agli uomini nel lavoro”
Il 56,3% è incappata in affermazioni tipo “Le donne prendono le decisioni con maggior difficoltà rispetto agli uomini”
All’88,1% delle imprenditrici è capitato di sentirsi dire “E’ più importante per un uomo rispetto ad una donna fare carriera”
Al 59,6% è toccato sentire l’espressione “Gli affari sono affari da uomini”
Al 57,4% è capitato di ascoltare affermazioni tipo “Gli uomini non dovrebbero avere un capo donna”
Documenti allegati: comunicato stampa con dati e tabelle.

12/10/2005