lavoro

Sanatoria per colf, badanti e lavoratori/trici subordinati/e

Nella legge n. 189 di modifica delle norme in materie di immigrazione e di asilo, approvata dal Parlamento l'11 luglio 2002, è prevista la legalizzazione dei cittadini stranieri irregolarmente impiegati in attività di assistenza familiare o di collaborazione domestica.
Il Governo con il Decreto Legge n. 195 del 9 settembre 2002 ha previsto la possibilità di regolarizzazione anche per i lavoratori dipendenti extracomunitari in posizione irregolare.
Dal momento della entrata in vigore della legge 189/2002, cioè a partire dal 10 SETTEMBRE 2002, il datore di lavoro può presentare la dichiarazione di emersione del lavoratore irregolare presso gli Uffici delle Poste dove sono reperibili degli appositi kit completi dei moduli.
Il kit è composto dal modulo per la dichiarazione, il bollettino di conto corrente postale, la busta prestampata indirizzata alla Prefettura e il foglio contenente tutte le istruzioni.
I moduli, predisposti per lettura ottica, devono essere compilati con la massima attenzione, poiché le domande pervenute in Prefettura risultanti incomplete o poco chiare, verranno automaticamente accantonate e visionate per ultime.

Per le dichiarazioni di emersione di lavoro domestico, il datore di lavoro ha tempo 60 giorni (fino al 10 NOVEMBRE 2002). Per il lavoro subordinato sarà possibile presentare dichiarazione di emersione per 30 giorni (fino al 10 OTTOBRE 2002).
Compilato il modulo, il datore di lavoro deve recarsi all'Ufficio Postale per effettuare il versamento dei contributi previsti: 290 euro per colf e badanti, e 700 euro per il lavoro subordinato.
Entrambe le parti, datore di lavoro e lavoratore straniero, saranno invitate in data e ora stabilite per appuntamento presso un apposito sportello polifunzionale, nel quale saranno presenti: un rappresentante dell'Ufficio delle Entrate, un funzionario dell'Ufficio territoriale del Governo, un rappresentante dell'Ufficio provinciale del Lavoro, e uno della Questura.
Per ulteriori informazioni contattare associazione Donne Nissàoppureil Servizio Prima Accoglienza Immigrati
E' possibile inoltre consultare le NEWS del sito internet dell'associazione Donne Nissà