pari opportunita

COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO PROVINCIALE PER LE PARI OPPORTUNITA'

CONVIVENZE – LE NUOVE TRAPPOLE PER LE DONNE

Dalle statistiche risulta, che negli ultimi tempi il numero dei matrimoni è in continua diminuzione, mentre sempre più coppie decidono di convivere.
Senza voler giudicare questa tendenza dal punto di vista morale, il Comitato Provinciale Pari Opportunità vuole attirare l’attenzione sul fatto che questo tipo di vita può avere conseguenze molto svantaggiose per le donne.
Poiché il diritto di famiglia italiano riconosce la famiglia solo come unione fondata sul matrimonio, in una convivenza, la donna non ha nessun tipo di diritto nei confronti del partner.
Specialmente per quelle donne che rinunciano ad una propria attività lavorativa a favore della famiglia, la scelta della convivenza, nel caso di separazione, può avere delle gravi conseguenze: mentre la donna sposata può far valere il diritto al mantenimento nei confronti del partner, la donna non sposata è priva di questa possibilità. Lo stesso vale anche per altri diritti.
Le casalinghe dovrebbero quindi cautelarsi rispetto a tali situazioni di convivenza nella consapevolezza che in esse la loro posizione è totalmente svincolata dalla situazione economica del loro partner.
In Alto Adige è purtroppo molto diffuso il fenomeno di evitare il matrimonio a favore della convivenza soprattutto per ottenere contributi provinciali più vantaggiosi. Il trucco sta nel fatto di fingersi famiglia monoparentale, affinché il reddito del partner/della partner non venga preso in considerazione nella base di calcolo del reddito della/del richiedente.
Questa prassi non nuoce soltanto ai genitori effettivamente monoparentali, ma anche e soprat-tutto al soggetto più debole della convivenza, che di solito è la donna. Questo soggetto rinuncia a tutti i suoi diritti nei confronti dei partner, a fronte di un contributo provinciale di importo spes-so modesto. Una decisione che prima o poi risulta fatale per tante donne.
Nella convinzione che questo fenomeno possa essere combattuto attraverso maggiori e migliori informazioni soprattutto alle donne, il Comitato Provinciale Pari Opportunità inviterà tutte/i le/i rappresentanti dei Consultori famigliari e delle organizzazioni femminili ad un incontro informativo. La Ripartizione Servizio Sociale, su proposta e in collaborazione con il Comitato Provinciale Pari Opportunità terrá in autunno una campagna di sensibilizzazione su queste problematiche.


LA PRESIDENTE
Julia Unterberger

LA VICEPRESIDENTE
Alessandra Spada