pari opportunita

Comunicato stampa del Comitato Provinciale per le Pari Opportunità tra donna e uomo

Appello in favore della raccolta di firme contro l’attuale legge sulla procreazione assisitita

17 settembre 2004

Con un comunicato stampa del dicembre dello scorso anno, il Comitato Provinciale per le Pari Opportunità ha criticato immediatamente la nuova legge sulla fecondazione assistita.

Il Parlamento, con una rappresentanza maschile pari al 90%, è riuscito ad emanare una legge che riguarda principalmente il corpo femminile e contemporaneamente calpesta i diritti della donna.

La legge contiene una serie di divieti moralistici che complicano la procreazione assistita e soprattutto non tutelano la salute delle donne. Insostenibili le disposizioni riguardo la possibilità di poter inseminare solo 3 ovuli fecondi e sul fatto che tutti gli embrioni devono essere impiantati anche se malati.

Tutti i principi che garantiscono alle donne l’autodeterminazione sul proprio corpo sono stati gettati all’aria. Per la prima volta un embrione ottiene un esplicito diritto alla vita che viene anteposto al diritto della donna di poter decidere liberamente su una gravidanza.

Così il corpo femminile viene degradato a “macchina sforna prole” e di conseguenza viene meno il diritto sulla libertà di scelta di un’interruzione volontaria di gravidanza.

Attualmente, a livello nazionale, è in corso una raccolta di firme per un referendum abrogativo.

Il Comitato Provinciale Pari Opportunità è convinto che la procreazione assistita debba essere regolamentata al più presto. L’attuale legge non può essere accettata a partire dai presupposti di base e solo alcune modifiche non bastano per una riforma basilare.

Il Comitato esorta perciò a sostenere la raccolta di firme e di farlo entro il 20 settembre 2004. Le firme vengono raccolte durante l’orario di apertura al pubblico in tutti gli uffici comunali preposti. Anche gli iniziatori / le iniziatrici del referendum fanno sapere che raccoglieranno in questi ultimi giorni le firme per strada.

La Presidente
Dott.ssa Julia Unterberger

La Vicepresidente
Dott.ssa Alessandra Spada