pari opportunita

Comunicato stampa del Comitato Provinciale per le Pari Opportunità tra donna e uomo

60 anni di diritto di voto per le donne italiane

02 febbraio 2005

Il 1. febbraio 1945, esattamente 60 fa, le donne italiane hanno conquistato il diritto di voto. Questa conquista è stata preceduta da accanite lotte politiche da parte di diverse generazioni di donne.
Il diritto passivo di voto, cioè la possibilità di essere elette, è stato conquistato appena l’anno successivo.
Il primo voto al quale hanno potuto partecipare anche le donne è stato il referendum del 1946 con il quale il popolo italiano doveva scegliere tra la monarchia e la repubblica.
Da allora sono passati 60 anni, durante i quali hanno avuto luogo numerose elezioni. Purtroppo le donne hanno utilizzato questo strumento di partecipazione politica in modo insufficiente. Anche se le donne rappresentano la metà della popolazione, nel Parlamento sono rappresentate solo per il 9,8%, nei Consigli regionali, solo per il 8,5% e nei Consigli provinciali solo per un 10,5%.
Tra alcuni mesi l’Alto Adige si troverà davanti alle elezioni comunali. Le donne nei Consigli comunali della nostra provincia sono sottorappresentate: solo il 17% dei consiglieri è donna, solo il 19% degli as-sessori e solo il 2% dei sindaci.
Alle elezioni comunali del 2000 si sono candidate complessivamente 1.001 donne. Per modificare lo squilibrio esistente in politica tra i due generi, le donne devono maggiormente attivarsi e partecipare.
Il Comitato Provinciale Pari Opportunità esorta perciò tutte le donne interessate a candidarsi.
Inoltre le donne devono divenire consapevoli della relazione che intercorre fra la propria situazione di vi-ta personale, le condizioni sociali generali e il loro voto e quindi votare per una donna.


La presidente
Dott.ssa Julia Unterberger

La vicepresidente
Dott.ssa Alessandra Spada