16 settembre 2005
Il Comitato Provinciale Pari Opportunità accoglie con favore la reintroduzione del sistema proporzionale per le elezioni parlamentari a prescindere dalla clausola del 4% e dalle altre problematiche disposizioni contenute nella proposta di legge regionale sulla legge elettorale.
È noto che il sistema maggioritario rende notevolmente più difficile l’accesso delle donne nelle posizioni di candidatura. Solitamente i partiti dominati da uomini nominano nella maggioranza del collegio elettorale candidati maschi.
Questo è riconoscibile chiaramente anche sull’esempio dell’Alto Adige, dove su 6 candidati solo 1 è donna. Inoltre nel sistema maggioritario non esistono le “quote” per garantire la presenza del
genere sottorappresentato. Per questo non sorprende che la maggior presenza femminile nel Parlamento italiano si è avuta nel 1994, quando per la Camera dei Deputati il sistema proporzionale prevedeva una quota del 30% per il
genere sottorappresentato.
In Italia la presenza femminile in Parlamento arriva appena al 10%. L’Italia risulta essere il fanalino di coda di tutta l’Europa per quanto riguarda la rappresentanza politica delle donne. È necessario, al momento della formazione di una legge elettorale, prestare più attenzione al rapporto tra i generi in politica. È importante quindi sostenere il sistema proporzionale rispetto al maggioritario.
LA PRESIDENTE
Dott.ssa Julia Unterberger
LA VICEPRESIDENTE
Dott.ssa Alessandra Spada