Comunicato stampa del Comitato Provinciale per le Pari Opportunità tra donna e uomo
Approvato dalla Camera il testo di legge contro le mutilazioni genitali femminili.
21 dicembre 2005
Il Comitato Provinciale Pari Opportunità accoglie con favore il nuovo testo
di legge concernente la prevenzione e il divieto delle pratiche di
mutilazioni genitali femminili approvato ieri dalla Camera dei Deputati
all'unanimità.
La legge introduce la nuova fattispecie di reato art. 583 bis, che prevede
che chiunque cagioni una mutilazione degli organi genitali femminili sia
punito con la reclusione da 4 a 12 anni.
Come pena accessoria ai medici che praticano mutilazioni genitali, sarà
interdetto l'esercizio della professione per un periodo dai 3 ai 10 anni.
Per le cliniche che permettono mutilazioni genitali incombono sanzioni pecuniarie e
la chiusura per una durata non inferiore ad un anno. Il reato sarà anche
perseguibile se è stato compiuto all'estero se c'è un coinvolgimento di
persone con cittadinanza italiana.
La legge prevede inoltre una serie di iniziative atte a contrastare e
reprimere le pratiche di mutilazione genitale femminile: attività di
promozione, campagne informative, una miglior informazione per le donne
straniere sui propri diritti e l'istituzione di un numero verde.
Il Comitato Provinciale Pari Opportunità accoglie con favore questa misura
legislativa finalmente approvata come trasposizione degli impegni presi
durante la Conferenza mondiale della donna di Pechino nel 1995.
È giunta l'ora che i problemi specifici riguardo la migrazione femminile
vengano portati al centro dell'interesse legislativo.
La Presidente del Comitato
Dott.ssa Julia Unterberger
La Vicepresidente del Comitato
Dott.ssa Alessandra Spada