Comunicato stampa del Comitato Provinciale Pari Opportunità tra donna e uomo
Giornata internazionale dell’uomo
3 novembre 2006
Il Comitato Provinciale Pari Opportunità esprime i suoi dubbi sul senso di una giornata internazionale dell’uomo, innanzitutto in considerazione della predominanza maschile in tutti i settori della società, tanto che ogni giorno dell’anno potrebbe essere definito “giornata dell’uomo”
Quindi è fuori luogo porre un parallelo con la giornata della donna come momento di riflessione sulla sottomissione e discriminazione.
Ridicola risulta la richiesta di incentivare la ricerca medica a favore degli uomini e di poter avere un medico specializzato per gli uomini.
È noto come l’ottica della ricerca, non solo in ambito medico, ma anche in tutti gli altri settori, sia da sempre condizionata dal punto di vista maschile. Quindi sarebbe eventualmente necessario dare più valore e spazio nella ricerca al punto di vista femminile.
L’affermazione che le donne ascoltano troppo poco gli uomini, se può forse avere qualche limitato riscontro nella sfera privata, non vale sicuramente per la sfera pubblica, dove a decidere sono prevalentemente gli uomini. Ci risulta invece che siano piuttosto gli uomini a non ascoltare spesso le richieste delle donne e a dare loro attuazione.
Un atteggiamento vittimistico degli uomini assume quindi più il tono dello scherzo che non un serio carattere politico.
Una giornata dell’uomo potrebbe eventualmente avere senso, se venisse utilizzata per analizzare in chiave critica il proprio ruolo nella società.
La Presidente
Dott.ssa Julia Unterberger
La Vicepresidente
Dott.ssa Alessandra Spada