pari opportunita

Comunicato stampa del Comitato Provinciale Pari Opportunità tra donna e uomo

Critica alla sentenza della Corte di Cassazione e al resoconto riportato dai mass media

15 dicembre 2006

Il Comitato Provinciale Pari Opportunità critica la sentenza della Corte di Cassazione, secondo la quale l’impiego della violenza contro la moglie non integrerebbe il reato di maltrattamenti in famiglia, se tale ricorso non diviene sistematico e se deriva da divergenze religiose. Si impone a questo punto la domanda su quale sia la frequenza con cui debba venir percossa una donna, perché si possa ritenere integrato il reato di maltrattamenti!

Parimenti criticabile è la conclusione tratta da questa sentenza da una parte dei mass media, sentenza emessa da una Corte di Cassazione composta prevalentemente da uomini: la conclusione secondo la quale il percuotere la moglie non costituirebbe reato. Il messaggio che se ne può trarre, infatti, non solo è pericoloso perché in tal modo si minimizza il disvalore penale della violenza, ma è anche totalmente fuorviante: se anche, per qualche ragione, non fosse effettivamente integrato il grave delitto di maltrattamenti in famiglia, ciò non vuol dire che il fatto non costituisca alcun reato. Il codice penale italiano, infatti, in questo caso, prevede la punibilità a titolo di ingiuria, minacce, percosse o lesione personale.

La Presidente
Dott.ssa Julia Unterberger

La Vicepresidente
Dott.ssa Alessandra Spada