pari opportunita

Comunicato stampa del Comitato Provinciale Pari Opportunità tra donna e uomo

Modifica del diritto al nome nel diritto di famiglia

18 gennaio 2007

Il Comitato Provinciale per le Pari Opportunità accoglie con favore la decisione della Commissione Giustizia del Senato di modificare la normativa in tema di attribuzione del nome nel diritto di famiglia.

Secondo la nuova regolamentazione, dopo il matrimonio ciascuno conserverà il proprio cognome. Quanto al cognome dei figli, i genitori dovranno decidere di comune accordo, e, in caso di disaccordo, i figli porteranno il cognome di entrambi i genitori, in ordine alfabetico. Finalmente, dovrà essere eliminata anche la distinzione fra figli “legittimi” e figli “naturali”: in futuro ci saranno solo figli nati dentro o fuori il matrimonio.

Allo stato attuale, invece, automaticamente col matrimonio la moglie deve aggiungere al suo il cognome del marito. Ogni donna sposata ha, quindi, un doppio cognome, che perde solo dopo un eventuale divorzio. Quanto ai figli, quelli legittimi ricevono sempre il nome del padre, mentre, nel caso di figli naturali, le cose cambiano, a seconda di quale genitore ha, per primo, proceduto al riconoscimento del figlio o della figlia: se è stata la madre, porta il nome di lei; se entrambi i genitori lo avessero fatto contemporaneamente, ha il nome del padre.

Sia nel caso di figli legittimi come in quello di figli naturali - come sempre - emerge chiaramente la posizione di supremazia dell’uomo. Accanto a tutte le insufficienze che mostra questa regolamentazione ancora in vigore, si tratta di una evidente discriminazione nei confronti delle donne.

Il nome è, notoriamente, una componente importante di formazione della propria identità. Ecco perché ciascuno, anche in caso di matrimonio, dovrebbe poter conservare il proprio nome e decidere sul nome dei figli, come è già possibile nella maggioranza degli Stati europei. E’ tempo, allora, che questo residuo del patriarcato sia eliminato!

La Presidente
Dott.ssa Julia Unterberger

La Vicepresidente
Dott.ssa Alessandra Spada