pari opportunita

Comunicato stampa del Comitato Provinciale Pari Opportunità tra donna e uomo

Prender coscienza dell’instabilità dei matrimoni

28 giugno 2007

L’ultima ricerca Istat raccoglie i dati delle separazioni in Italia dal 1995 al 2005. Da tale ricerca emerge che in una sola decina d’anni le separazioni sono raddoppiate e che nel 2005 sono falliti 423 matrimoni su 1000: quasi la metà.

Si raccomanda quindi alla politica di prender coscienza di questi dati e di confrontarsi con la realtà delle famiglie. È sbagliato ritenere che i matrimoni durino per tutta la vita, come si pensava un tempo, visto che i fatti dimostrano il contrario. E’ quindi necessario occuparsi maggiormente dei bisogni dei separati, dei divorziati, delle famiglie monoparentali e di quelle ricombinate, e di pianificare un’assistenza specifica per questi. Inoltre, è indispensabile adeguare le normative provinciali di sostegno all’ipotesi dell’affidamento congiunto, ipotesi che d’ora innanzi costituirà giuridicamente la regola. Molte norme provinciali, infatti, fanno ancora riferimento all’affidamento dei figli quale criterio per ottenere il diritto ad un contributo.

Anche il fatto che il 70% delle domande di separazione provenga dalle donne, dovrebbe far riflettere: indica che le donne non accettano più la tradizionale ripartizione dei carichi di lavoro tra uomo e donna, soprattutto all’interno del proprio rapporto di coppia.

La politica è chiamata quindi a creare le condizioni generali, affinché la coppia possa vivere una più equilibrata ripartizione dei carichi familiari, cosa che porterebbe ad una maggiore stabilità delle relazioni.

La Presidente
Dott.ssa Julia Unterberger

La Vicepresidente
Dott.ssa Alessandra Spada