Forum permanente contro la violenza
La sua data di nascita è stata il 21 novembre 2007, nel corso dell'affollatissima assemblea indetta dalla Ministra Barbara Pollastrini per discutere delle proposte per il Piano nazionale d'azione contro la violenza alle donne e per l'
orientamento sessuale, in occasione della Giornata internazionale dell'Onu e della grande manifestazione nazionale tenuta a Roma.
Durante quell'incontro la Ministra ricordava le purtroppo ben note cifre sulla violenza di
genere e sulle varie forme di oppressione che colpiscono le donne, ma ha subito aggiunto una nota di speranza e soprattutto l'affermazione di un cambiamento in corso. "Qualcosa si muove... Innanzitutto è straordinaria la pressione che viene dalle donne nel mondo per la dignità e realizzazione di sé. Sono moltitudini in cammino. Crescono leadership femminili simbolo di libertà per interi popoli. Si intravede inoltre una élite maschile, certo ancora ristretta, consapevole che dall'esito di ciò che qualcuno ha definito una vera e propria guerra sparpagliata - quella per il rispetto e l'autonomia delle donne - dipenderanno espansione della democrazia mondiale e libertà di ognuno".
Nella consapevolezza che non basta una legge, pur necessaria, ma occorre che questa sia inserita in una strategia complessiva basata sulla "centralità dell'autonomia e della libertà delle donne come condizione della dignità di tutti", che possa "saldare in un'unica lettura i capitoli della prevenzione, della formazione, dell'assistenza alle vittime e naturalmente della giusta e necessaria azione repressiva".
La proposta di un Piano nazionale antiviolenza e l'istituzione di un Osservatorio nazionale, è stata accompagnata dal varo, avvenuto in quella sede, di un Forum permanente contro le molestie gravi e la violenza alle donne, per
orientamento sessuale e identità di
genere, come strumento di dialogo e luogo di confronto fra istituzioni, operatori e società civile, insomma un modo per sperimentare forme inedite di partecipazione.
L'iter di istituzione del Forum è stato completato il 25 gennaio 2008 con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto istitutivo, che ne fissa durata e composizione.
Collocato presso il Dipartimento Pari Opportunità e presieduto dal Ministro/a in carica, il Forum mantiene la sua natura assembleare, con oltre cento componenti, espressione di tutte le realtà impegnate sul tema e con garanzia di una rappresentanza del
genere maschile. La parte più rilevante è data da rappresentanti dei centri antiviolenza e delle associazioni femminili più rappresentative, delle associazioni che danno voce alle minoranze sessuali, delle parti sociali. Ci sono poi le istituzioni: la Consigliera Nazionale di Parità, i tredici Ministeri che hanno
competenze in qualche modo collegate alla materia, il Parlamento, le Regioni, i Comuni. Infine, un nucleo di esperte e di esponenti del mondo della cultura e dell'informazione.
Il Forum dura in carica tre anni e si riunisce almeno due volte l'anno.
Entro quindici giorni dalla pubblicazione, le associazioni interessate a prendervi parte possono avanzare candidature al Dipartimento, mentre gli altri soggetti già individuati dovranno comunicare la designazione dei loro rappresentanti.
La Ministra Pollastrini aveva concluso la presentazione del Forum dichiarando l'ambizione di "dare vita ad uno strumento utile oggi ma anche tra 10 anni. A prescindere da chi allora avrà la responsabilità che oggi è toccata a me".
In questi giorni di incertezza politica, non si può che condividere la speranza della Ministra.
Allegato: il testo del decreto
Fonte: www.kila.it/
31/1/2008