Comunicato stampa del Comitato Provinciale Pari Opportunità tra donna e uomo
Nella classifica sullo scarto minore fra i generi, l’Italia nell’umiliante 84° posizione
20 novembre 2007
Il forum mondiale sull’economia stila annualmente una graduatoria fra 129 Paesi, per misurare lo scarto fra i generi in vari campi. I settori sono: formazione, politica, partecipazione economica e salute. Il grado di parità viene proiettato su una scala da zero a cento.
Sono ora disponibili le statistiche relative al 2007: mentre nella media mondiale è quasi raggiunta la parità nel campo della formazione e si riduce progressivamente lo scarto fra i generi in quello della salute, è in ambito politico che si registrano le differenze di gran lunga maggiori. Il numero delle donne presenti nei Parlamenti e nei Governi nazionali rimane ben al di sotto della loro reale presenza fra la popolazione.
Così le donne rimangono, come sempre, escluse dalle posizioni decisionali e non possono contribuire a plasmare in modo paritario le condizioni sociali generali.
Dalla statistica del 2007 risulta che non esiste Paese ove la parità è raggiunta al 100%.
In cima alla lista generale, troviamo, come al solito, i Paesi nordeuropei. La Germania è per lo meno al 7° posto, l’Austria al 27°. Fanalino di coda di tutti gli Stati europei, l’Italia si colloca al 84° posto.
Il Comitato provinciale per le pari opportunità sollecita la politica a prender coscienza di queste statistiche e ad adottare adeguati provvedimenti per stabilire maggiori pari opportunità per le donne, specie riguardo alla partecipazione politica.
La Presidente
Julia Unterberger
La Vicepresidente
Alessandra Spada