pari opportunita

Comunicato stampa del Comitato Provinciale Pari Opportunità tra donna e uomo

30 luglio 2008

Anche in Alto Adige la violenza contro le donne si manifesta troppo spesso


Il tentativo d’omicidio della compagna compiuto nella scorsa notte da un uomo ad Appiano, non è altro che il culmine odierno della serie delle violenze maschili nei confronti di donne e bambini in famiglia.

Su dieci donne uccise, ben sette in Italia lo sono per opera del proprio partner. E’ proprio la famiglia, il luogo in cui si muore prevalentemente di morte violenta.

Quasi ogni giorno anche in Alto Adige si leggono nei giornali articoli su lesioni, maltrattamenti e violenze sessuali in famiglia.

Purtroppo, ancora troppi uomini ricadono nell’impiego della violenza in situazioni di difficoltà. Specialmente in caso di separazioni e divorzi non riescono a capacitarsi della perdita di potere nei confronti della famiglia e reagiscono con rabbia e distruttività.

Nonostante l’inasprimento delle disposizioni di legge in materia e la possibilità di allontanamento dalla casa familiare del partner violento, sembra che i casi di violenza siano in aumento. È perciò giunto il momento che la politica si occupi più approfonditamente di questa problematica.

Una condanna sociale di ogni forma di violenza deve essere uno dei cardini dell’educazione, soprattutto per i giovani maschi. Nei corsi prematrimoniali si dovrebbero affrontare in modo appropriato temi come la capacità di rapportarsi con il partner anche in situazioni di conflitto. La politica ha inoltre il dovere di accelerare, con misure idonee, la parità tra uomo e donna. La violenza maschile nei confronti delle donne è anche da ricondurre alla struttura sociale del potere. Fino a quando il rapporto tra i generi sarà segnato dalla disuguaglianza e dalla dipendenza, la violenza contro le donne sarà sempre all’ordine del giorno.



La Presidente del Comitato
Julia Unterberger

La Vicepresidente
Alessandra Spada