Lavorare come massaggiatrice in gravidanza

Lavorare come massaggiatrice in gravidanza

Se ti stai chiedendo se puoi lavorare come massaggiatrice in gravidanza, in questo articolo troverai la risposta. Non solo, proseguendo nella lettura potrai avere tutta una serie di informazioni preziosissime su come affrontare al meglio il tuo lavoro da massaggiatrice, mentre aspetti il tuo bimbo.

Se svolgi la tua professione da massaggiatrice presso un centro, avrai a disposizione il cosiddetto congedo di maternità, un periodo di astensione obbligatoria dal lavoro di 5 mesi.

Se invece sei una massaggiatrice libero professionista o un’imprenditrice proprietaria di un centro, dovrai organizzarti al meglio per combinare la tua gravidanza al proseguimento del tuo lavoro.

Oltre al normale periodo di congedo di 5 mesi, ci sono due casi in cui questo periodo può essere più lungo: il caso di gravidanza a rischio che viene stabilita dal medico, o il caso di lavori a rischio se svolgi mansioni di lavoro pesante, rumoroso, soggetto a continue vibrazioni o che prevede l’utilizzo di sostanze chimiche pericolose.

Premesso che ogni gravidanza è a sé, ed escludendo il caso di una gravidanza a rischio, come massaggiatrice potresti persino decidere di lavorare fino al giorno prima del parto.

Se hai un tuo centro potrai senz’altro farti affiancare da una collega di modo da non stoppare totalmente l’attività nei momenti in cui non sarai più in grado di farlo.

Quindi le caratteristiche del lavoro da massaggiatrice, fanno sì che non ci siano dei rischi specifici nel lavorare come massaggiatrice in gravidanza.

Tuttavia ci sono degli aspetti a cui prestare attenzione.

Come fare al meglio la massaggiatrice in gravidanza?

Il primo elemento con cui ti troverai a fare i conti in gravidanza è rappresentato dalle nausee. Non tutte le donne incinte ne soffrono, ma se non sei tra queste potresti attuare degli accorgimenti per gestirle mentre ti dedichi alla tua professione da massaggiatrice:

  • Fare pasti più piccoli e ad intervalli regolari durante la giornata;
  • Sorseggiare succo di limone o arancia;
  • Annusare lo zenzero o mangiare caramelle alla menta;
  • Utilizzare olii essenziali,

Non tutti questi escamotage funzionano per tutte le future mamme, provali e trova quello che ti fa star meglio.

Un tasto dolente parlando di lavoro e gravidanza è costituito dai vari dolori e dalla stanchezza. Per lavorare serenamente come massaggiatrice in gravidanza puoi seguire questi consigli:

  • Pianifica meno clienti, magari lasciandoti un po’ più tempo di ripresa tra uno e l’altro;
  • Utilizza le calze elastiche per aiutare le gambe, ridurre dolori e i rischi di vene; varicose
  • Indossa ciabatte o scarpe comode;
  • Utilizza reggiseni più robusti e ad hoc per un maggior sostegno, in aiuto alla tua schiena;
  • Attenua il dolore indossando una fascia addominale;
  • Evita di alzarti velocemente quando sei seduta, soprattutto all’inizio dovrai farci l’abitudine;
  • Tu che sei una massaggiatrice e ne conosci i benefici, non puoi non sottoporti a massaggi regolari.

Andando nello specifico del tuo lavoro come massaggiatrice, mentre sei in gravidanza può eserti d’aiuto:

  • Abbassare il lettino per avere più distanza tra te e il cliente;
  • Quando puoi lavora di più da seduta;
  • Quando sei in piedi, prediligi i calzini antiscivolo alle scarpe;
  • Evita di fare troppa leva sul polso per non incorrere nella sindrome del tunnel carpale, ma favorisci l’utilizzo di pugni e nocche nei tuoi massaggi,

Come vedi non ci sono particolari rischi a lavorare come massaggiatrice in gravidanza, piuttosto prendi nota di questi accorgimenti, ascolta il tuo corpo e fidati del tuo intuito femminile.

Se ti va, lascia nei commenti le tue opinioni o le tue esperienze.

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